Bruno è un bambino tedesco di otto anni, che nel 1942, durante la seconda guerra mondiale vive una vita agiata e confortevole in una bella casa di Berlino. Suo padre Ralf è un ufficiale nazista autoritario che, dopo una promozione, si trasferisce con la famiglia in campagna per incarichi di lavoro. Bruno non è affatto contento di questo trasferimento: deve lasciare la sua bella casa e i suoi amici. Nella nuova casa non ha nessuno con cui giocare; in più sua mamma gli proibisce di “esplorare” i dintorni, vietandogli anche solo di andare nel giardino sul retro. Dalla finestra della sua camera, però, Bruno vede ogni giorno delle persone all’interno di un recinto, tutte uguali e vestite con un “pigiama a righe”. La mamma, a disagio di fronte alle sue domande, gli lascia credere che siano “contadini” al lavoro in una “fattoria”. A Bruno però viene espressamente vietato di andare alla fattoria per giocare con i bambini che si trovano lì, perché sono “strani” e “diversi” da lui.

Intanto a casa di Bruno arriva un nuovo tutore, che educa lui e la sorella maggiore Gretel di 12 anni secondo l’ideologia nazista. Gretel, affascinata anche da un giovane tenente delle SS, comincia ad aderire a questa ideologia, infatti riempie la sua stanza con immagini di Hitler e del nazismo ; Bruno, invece, non riesce a capire perché gli ebrei debbano essere considerati cattivi, anche perché Pavel, un prigioniero ebreo che lavora in casa, è molto gentile con il bambino. Finalmente Bruno scopre il modo per “evadere” da casa e si lancia nell’esplorazione del bosco vicino, fin quando non arriva alla tanto agognata fattoria, in realtà un campo di concentramento, dove conosce Shmuel, un bambino ebreo rinchiuso nel campo, i due bambini diventano subito amici.

Un giorno, Bruno scopre di poter oltrepassare il filo spinato che lo separa dal campo, e si offre così di aiutare Shmuel a trovare il suo papà, che non vede da tre giorni. Shmuel procura un altro “pigiama” e Bruno, mimetizzato, entra nel lager. Ad un certo punto scoppia un gran trambusto: le guardie armate di bastone spingono gli ebrei e li fanno entrare in un edificio di cemento. Dopo essersi spogliati pensando si dovessero fare una doccia, Bruno e Shmuel, tenendosi per mano, vedono aprire una botola sul tetto dell’edificio da dove entra un gas nocivo all’uomo. La madre di Bruno si accorge dell’assenza del figlio quando non lo vede più in giardino, sull’altalena; pensa subito al peggio e avverte il marito che lo fa cercare dai suoi uomini anche vicino al campo di concentramento dove trovano un passaggio aperto nella recinzione di filo spinato e i vestiti di Bruno. Quando il papà di Bruno arriva alla camera a gas c’è solo silenzio: la loro morte è già giunta.

Questo film è stato tratto da una storia vera raccontata nel libro, con molte differenze tra il film ed il libro, però è un film bellissimo, fatto bene e affascinante nel modo in cui dei bambini interpretano la guerra come un gioco.

25 dic

Buon Natale

Lo staff della La Ricerca Perfetta, vi augura un Buon Natale.

Da ieri, e anche oggi,  le persone sul web augurano “Buone feste” o “Buon Natale” alle persone strette, amici o conoscenti. Google, come spesso accade, anche lui fa gli auguri, dedicando  agli ”gironzolini” del web un nuovo doodle particolarmente animato, il più simpatico e carino realizzato fino ad oggi. Chi si dirigerà verso la homepage di Google, visualizzerà logo personalizzato colorato e musicale, in clima natalizio.

Premendo qualsiasi quadrato colorato (ogni colore corrisponde ad un disegno e/o una lettera della parola Google) e ad “tocco”sentiremo una nota della canzone “Jingle Bells”. Per ascoltarla completamente, sarà necessario premere tutti i quadrati colorati. Il tasto blu illumina la prima lettera “G”, rappresentata da un fiocco di neve, il quadrato rosso si trasformarà nella prima “O” con un Babbo Natale, il giallo sostitituirà la seconda “O” con una campana di Natale, il secondo quadrato blu trasformerà la lettera “g” in un pupazzo di neve, ed infine il verde cambierà la “L” in una candela e l’ultimo quadrato rosso metterà un dono al posto della lettera “E”. Infine potrete ascoltare per intero la melodia, con effetti di luci molto simpatici.

La funzione Timeline di Facebook, annunciata tempo fa, è ora disponibile anche ai circa 21 milioni di italiani iscritti al più frequentato dei social network. Di cosa si tratta?

Il vostro profilo verrà trasformata: la vostra pagina cambierà da “statica” in cui venivano raccolti i dati biografici, e diventerà una “linea del tempo” aggiornata in tempo reale. Un vero e proprio diario online che raccoglie tutto ciò che voi avete condiviso (fotografato, linkato …) da quando siete reggistrati a Facebook, fino ad oggi. Ed anche, dalla vostra nascita, visto che  potrete  colmare gli anni vuoti prima di Facebook con contenuti ripescati dall’album (cartaceo) dei ricordi. Insomma, si pensi ad un album fotografico multimediale con link, fotografie, e stati.

Dal momento in cui la Timeline viene attivata avrete 7 giorni, o anche subito, per darvi un’occhiata, di tutti i contenuti e decidere quali volete nascondere nel vostro diario.  C’è un apposito menu a tendina in alto a destra, all’interno di ogni elemento. I server di Facebook andranno a ripescare in ordine temporale tutto quello che avete fatto in passato sul social network, e lo organizzeranno in modo ordinato, seguendo una linea temporale. Dopo aver spulciato a dovere la linea del tempo cliccate su “Pubblica” e la pagina diventerà visibile a tutti i vostri amici.

Se vuoi saperne di più e vuoi attivare questa nuova funzione clicca qui

 

Ci scusiamo con i nostri lettori, ma gli amministratori di questo meraviglioso sito, hanno avuto dei problemi. Però per teliziarvi l’attesa di nuovi articoli visitate i nostri siti natalizi
- www.whitechristmas.net84.net

- http://christmasweb.altervista.org/

SAN FRANCISCO – E’ uno scarno comunicato della sua azienda, la Apple di Cupertino, che dà la notizia attraverso l’Associated Press: “Steve Jobs è morto”. Il fondatore della Mela, l’uomo che ha “creato due volte” il marchio-simbolo della nostra èra digitale, all’età di 56 anni ha perso l’ultima battaglia: quella contro il cancro al pancreas che lo aveva colpito una prima volta nel 2004. Jobs si era già ritirato da ogni incarico operativo, il 24 agosto aveva abbandonato anche l’incarico formale di presidente di Apple lasciandolo al suo braccio destro Tim Cook. Era il segno che ormai le speranze per lui erano esigue.

Continua..

Auguriamo a tutti 

i ragazzi 

che ci seguono

un buon inizio 

di 

Anno Scolastico 2011

USCITA CINEMA: 12/08/2011

REGIA: Mark Waters

SCENEGGIATURA: Sean Anders, John Morris

ATTORI: Jim Carrey, Carla Gugino, Kelli Barrett, Madeline Carroll, Angela Lansbury, Ophelia Lovibond, Philip Baker Hall, James Tupper, Maxwell Perry Cotton, Pepper Binkley, Olga Merediz, Dominic Colon

TRAMA

Thomas Popper (Jim Carrey) è un immobiliarista dedito al lavoro con due figli, un matrimonio finito con Amanda (Carla Gugino) ed un’infanzia trascorsa lontano dal padre avventuriero. La sua vita viene stravolta quando, come eredità, gli viene recapitata una cassa contenente un pinguino Papua, cui ne segue una seconda con altri cinque pinguini. Mentre cerca un modo per sbarazzarsene, Mr. Popper deve riuscire ad acquistare il Tavern on the Green, leggendario locale di Central Park; in questo modo diventerà uno dei soci della società per cui lavora. L’ultima proprietaria del locale, Selma Van Gundy (Angela Lansbury), è però un osso duro, decisa a vendere il Tavern solo ad una persona di grande valore. Nel frattempo i figli di Thomas cominciano ad affezionarsi ai pinguini e si riavvicinano al padre, il quale riuscirà scoprire i veri valori dell’amicizia e della famiglia. Quando però i pinguini fanno delle uova, essendosi accoppiati tra di loro, e un uovo non si schiude, Tom capisce che il suo appartamento non è il posto adatto per farli vivere: porta così i pinguini allo zoo cedendo alle richieste del direttore. Dopo aver deluso i figli e l’ex-moglie, a cui si era riavvicinato, decide di andare allo zoo a trovarli scoprendo però che i pinguini sarebbero stati divisi e portati in tre diverse città. Allora Tom e la famiglia salvano i pinguini, che ricambiavano l’affetto, e dopo aver conclusa la vendita del Tavern on the Green ed essersi riappacificato defintivamente con la moglie, li porta in Antartide dalla loro famiglia.

Visita il sito ufficiale del film

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Tra la notte del 28 e il 29 Agosto, si è svolto il 28esimo MTV Video Music Awards 2011 in diretta dal Nokia Theatre di Los Angeles.
Durante la serata sono stati premiati i migliori video dei cantanti più popolari del momento con esipizioni dal vivo e molte sorprese. La vincitrice di questa edizione 2011 degli awards di MTV è stata Katy Perry, la quale tra un cambio d’abito e l’altro si è aggiudicata ben tre moomen tra cui “Best Special Effects” e “Best Collaboration” per “E.T. (feat Kanye West)”. Suo anche il premio più prestigioso “Video of the year” conquistato grazie  a “Firework”. Tre statuette anche per l’acclamatissima Adele, che grazie a “Rolling in the deep” ha ottenuto i premi tecnici “Best Editing”, “Best Art Direction” e “Best Cinematography”.  Lady Gaga non è rimasta a bocca asciutta facendo suoi i premi per “Best Female Video” e “Best Video with a Message” con “Born This Way”. Miss Germanotta si è presentata sul palco nei panni del suo alter ego Joe Calderone, truccata da uomo con jeans, maglietta bianca e capelli corti con ciuffo anni 50.  Britney Spears si è aggiudicata il premio “Best Pop Video” con “Till the world ends” ed ha ricevuto il “Michael Jackson Video Vanguard award” direttamente dalle mani di Gaga, dopo un tributo alla videografia dell’artista.  Beyoncé ha ricevuto “Best Choreography” con “Run The World (Girls)” ed ha annunciato la sua prima gravidanza, mostrando la pancia prima sul tappeto rosso e poi sul palco.

Di seguito tutti i vincitori per ogni caterogia:

Video of the Year – Katy Perry “Firework”
Best Male Video – Justin Bieber “U Smile”
Best Female Video – Lady Gaga “Born This Way”
Best New Artist – Tyler, the Creator “Yonkers”
Best Pop Video – Britney Spears “Till the World Ends”
Best Rock Video – Foo Fighters “Walk”
Best Hip-Hop Video – Nicki Minaj “Super Bass”
Best Collaboration – Katy Perry (featuring Kanye West) “E.T.”
Best Direction in a Video – Adele “Rolling in the Deep” (Director: Sam Brown)
Best Choreography in a Video – Beyoncé “Run the World (Girls)” (Choreographer: Frank Gatson, Sheryl Murakami and Jeffrey Page)
Best Special Effects in a Video – Katy Perry (featuring Kanye West) “E.T.” (Special Effects: Jeff Dotson for Dot & Effects)
Best Art Direction in a Video – Adele “Rolling in the Deep” (Art Director: Nathan Parker)
Best Editing in a Video – Adele “Rolling in the Deep” (Editor: Art Jones at Work)
Best Cinematography in a Video – Adele “Rolling in the Deep” (Director of Photography: Tom Townend)
Best Video with a Message – Lady Gaga “Born This Way”
Best Latino Artist of 2011 – Maná “Lluvia al Corazón”

Video:

- Lady Gaga in Joe Calderone

- Chris Brown e la sua strepitosa Peformance

 

USCITA CINEMA: 24/08/2011
REGIA: Jennifer Yuh
SCENEGGIATURA: Jonathan Aibel, Glenn Berger
ATTORI: Jack Black, Angelina Jolie, Jackie Chan, Seth Rogen, Lucy Liu, David Cross, Gary Oldman, Jean-Claude Van
Damme, Dustin Hoffman, Michelle Yeoh, Victor Garber, James Hong, Fabio Volo, Massimo Lodolo, Eros Pagni,
Francesca Fiorentini, Francesco Vairano, Francesco Pannofino.

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