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28th

Canale di Maria Stella Gelmini

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Ciao a tutti… non so se lo sapete già, ma il nuovo ministro dell’istruzione Maria Stella Gelmini, ha un suo canale su Youtube..

Per accedervi basta cliccare QUI

Nel canale potete trovare alcuni video di lei che descrive alcuni nuovi decreti.. Qui sotto vi presentiamo, un video preso dal suo canale, dove parla del Maestro Unico nella scuola elementare

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26th

La sorte dei gemelli di Auschwitz

I bambini gemelli che arrivavano ad Auschwitz da tutta Europa venivano selezionati da Mengele in persona appena scesi dai treni. Mengele si aggirava lungo le fila dei prigionieri gridando “Zwillinge heraus!” “Fuori i gemelli”.
Una volta isolati dai propri genitori i bambini venivano marchiati come gli altri prigionieri ma con un numero speciale al quale spesso veniva aggiunta la sigla “ZW” (per Zwillinge).

Una volta arrivati alle baracche che avrebbero dovuto ospitarli per prima cosa venivano esaminati e misurati dalla testa alla punta dei piedi. Se anche fosse mancato il minimo particolare il medico addetto alla misurazione (solitamente un prigioniero) sarebbe stato punito.
Venivano richieste loro informazioni sulla famiglia secondo un formulario preparato dal professor Verschuer cui poi venivano spediti i fascicoli.

A differenza di tutti gli altri prigionieri ai gemelli era consentito di mantenere i capelli lunghi per diversi giorni dopo l’esame. Dopo essere stati selezionati sulla banchina dei treni erano sottoposti ad una doccia per poi essere condotti nell’ambulatorio medico.

Gli esami iniziavano dalla testa che veniva misurata accuratamente anche per più giorni. Successivamente erano sottoposti ad un esame completo ai raggi X in tutto il corpo. Solitamente poi era applicato loro una specie di tubo al naso che insufflava nei polmoni un gas provocando una tosse violenta. L’espettorato era raccolto ed esaminato. Seguiva poi una fase nella quale i bambini erano fotografati con particolare attenzione ai capelli e ai peli delle ascelle. Per questo motivo erano costretti a rimanere immobili per molte ore con le braccia alzate.

Il giorno successivo erano svegliati di mattina presto e condotti in una stanza nella quale vi era un tino con acqua calda e una serie di tavole. Dapprima erano costretti ad immergersi nel tino e poi, venivano legati ad una tavola in modo che i capelli ricadessero all’esterno. Una parte dei capelli veniva strappata in modo da estrarne anche la radice. Dopo questa operazione erano reimmersi nel tino parecchie volte e l’operazione veniva ripetuta diverse volte. Infine, quando il numero di capelli raccolti era stata ritenuta sufficiente, i bambini erano completamente rasati, depilati e nuovamente fotografati.

La fase successiva consisteva nel praticare clisteri di due litri dolorosissimi. In diversi giorni venivano sottoposti ad esami rettali e gastrointestinali senza alcuna anestesia. Solitamente, a causa delle urla di dolore, venivano imbavagliati.
Il giorno successivo era la volta di un doloroso esame urologico con prelevamento di tessuti dai reni, dalla prostata e – nei maschi – dai testicoli.

Dopo tre settimane di esami i due gemelli venivano uccisi simultaneamente con un’iniezione al cuore; i cadaveri venivano dissezionati e gli organi interni inviati al professor Verschuer all’Istituto di ricerca biologico-razziale di Berlino. (http://www.olokaustos.org/argomenti/esperimenti/medexp12.htm)

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26th

27 Gennaio – Giornata della memoria

Con il termine Shoah venne ufficialmente indicato lo sterminio degli ebrei operato dai nazisti. Questo vocabolo venne usato per la prima volta nel 1938 nella Palestina sottoposta al mandato britannico durante una riunione del Comitato Centrale del Partito Socialista, in riferimento al pogrom della cosiddetta “Notte dei Cristalli”.

Nella parola Shoah, voce biblica che significa “catastrofe, disastro”, è implicito che quanto è accaduto non ha alcun significato religioso, contrariamente a ciò che richiama il termine olocausto, spesso usato, che rinvia a un’idea di sacrificio di espiazione. La Shoah è piuttosto un genocidio, ovvero un’azione criminale che, attraverso un complesso e preordinato insieme di azioni, è finalizzata alla distruzione di un gruppo etnico, nazionale, razziale o religioso.

Ben sei milioni di ebrei (secondo fonti tedesche), giovani, vecchi, neonati e adulti, furono uccisi dalla violenza nazista.
La Shoah si sviluppò in cinque diverse fasi:
I. la privazione dei diritti civili dei cittadini ebrei;
II. la loro espulsione dai territori della Germania;
III. la creazione di ghetti circondati da filo spinato, muri e guardie armate nei territori conquistati a est dal Terzo Reich, dove gli ebrei furono costretti a vivere separati dalla società e in precarie condizioni sanitarie ed economiche;
IV. i massacri delle Einsatzgruppen (squadre di riservisti incaricate di eliminare ogni oppositore del nazismo nei territori conquistati dell’Ucraina e della Russia) durante le azioni di rastrellamento;
V. la deportazione nei campi di sterminio in Polonia dove, dopo un’immediata selezione, gli ebrei venivano o uccisi subito con il gas o inviati nei campi di lavoro e sfruttati fino all’esaurimento delle forze, per essere poi comunque eliminati.
Queste tappe possono essere suddivise in due periodi storici:
- dal 1933 al 1940, quando il nazismo vide la soluzione della questione ebraica nell’emigrazione;
- dal 1941 al 1945, quando venne attuato lo sterminio.
Il nazismo fece dell’attacco agli ebrei uno dei propri elementi fondanti. Dal momento in cui giunse al potere, si scagliò contro i cittadini ebrei con ogni mezzo di propaganda e con una fitta campagna di leggi. Per convincere anche la pubblica opinione della necessità di questa lotta, furono utilizzate le accuse di deicidio, di inquinamento della razza ariana e di arricchimento mediante lo sfruttamento del lavoro e delle disgrazie economiche altrui.
Gli ebrei, secondo i piani dei gerarchi nazisti, avrebbero dovuto scomparire dalla faccia della terra. Il progetto di Hitler, infatti, era quello di rendere tutto il mondo Judenfrei (libero dagli ebrei).
Dal momento dell’entrata in guerra, la Germania rese sempre più violenta la lotta contro i civili ebrei, iniziandone l’eliminazione fisica. Con il proseguire del conflitto, più si profilava certa una sconfitta per il Terzo Reich, più si faceva intensa la guerra dei nazisti agli ebrei, come se la loro distruzione totale potesse costituire una vittoria compensatrice.
La furia violenta del nazismo si scagliò però non solo contro gli ebrei, ma anche contro: i tedeschi dissidenti (dall’apertura del campo di Dachau, 1933); gli zingari (discriminati già nel 1935 e deportati dal 1939); i Testimoni di Geova (perseguitati nel 1933 e internati dal 1935); i prigionieri di guerra (dall’inizio del 1939); i partigiani (dal momento in cui venivano annessi nuovi territori al Reich); gli omosessuali (incarcerati e condannati dal 1934); i portatori di handicap (sterilizzati dal 1933; nel 1939 i primi a essere gassati in apposite “case di cura” o su camion destinati alla gassazione, in base al Programma Eutanasia); una parte del clero (dal 1937, quando papa Pio XI, nell’Enciclica Mit Brennender Sorge, prese aperta posizione contro la Germania hitleriana).
Bisogna però ricordare che, mentre ebrei e zingari furono vittime dello sterminio sistematico di interi gruppi familiari, colpevoli solo di esistere, tutti gli altri vennero perseguitati perché avversari del regime al potere o non adatti al nuovo ideale nazista di “uomo tedesco”. Questa differenza si rispecchiava anche nelle diverse tipologie di campi creati dai nazisti per i propri nemici.
In base a un’indagine compiuta da G. Schwarz, uno dei maggiori studiosi dell’universo concentrazionario, i gerarchi nazisti istituirono più di 10.000 campi sul suolo del Terzo Reich.
Cinquanta erano le categorie in cui venivano suddivisi i lager, in base alle diverse finalità, ma sei in tutto erano i campi di sterminio dove i deportati venivano selezionati e uccisi con il gas, creati solo per ebrei e zingari: sono questi i luoghi della Shoah.
Alla fine della prima guerra mondiale, dopo le norme del Trattato di Versailles, la situazione politica e sociale della Germania era altamente instabile. La lenta riconversione delle industrie belliche secondo il Trattato, la riduzione dell’esercito a 100.000 unità imposta dai vincitori, il crollo dei cambi nel 1927 e quello della Borsa di New York nel 1929 favorirono la creazione di gruppi organizzati e violenti che rappresentavano, in opposte fazioni, il malcontento generale. Ordine sociale ed economico e riscossa agli occhi dei vincitori della guerra del 1914-1918 furono le richieste più pressanti che provenivano da vari strati della frantumata società tedesca della Repubblica di Weimar.
L’austriaco Adolf Hitler seppe dare la risposta sbagliata, ma brutale e convincente, a queste domande. Il 24 febbraio 1920, tra i fumi di una birreria, Hitler espose al Partito dei Lavoratori Tedeschi, di cui faceva parte dal luglio 1919, il proprio programma incentrato sull’antisemitismo e sul principio di “ristabilire la disciplina militare e inculcare nuovamente nella truppa i sentimenti nazionali e patriottici”. Nell’aprile 1920 il Partito cambiò nome e divenne Partito Nazionalsocialista dei Lavoratori.
Il programma politico di Hitler era chiaro: egli predicava la superiorità della razza ariana, incarnata dai popoli tedeschi, su tutte le altre. Per raggiungere questo scopo voleva l’annientamento delle razze inferiori che avevano contaminato la purezza germanica e la conquista di uno spazio vitale in cui tornare a far prosperare gli eletti ariani.
Dal 1923 Hitler divenne un punto di riferimento per tutti i movimenti dell’estrema destra tedesca. Il 9 novembre 1923, forte del consenso ottenuto, organizzò il Putsch (colpo di Stato) a Monaco; dopo il suo fallimento e la conseguente incarcerazione egli capì che il potere in Germania avrebbe dovuto contare su solidi appoggi degli industriali, su un apparente rispetto della legalità e sulla ricompattazione del popolo tedesco.
Condannato a cinque anni di reclusione per “alto tradimento”, Hitler trascorse agli arresti meno di un anno, in cui dettò al compagno di cella Rudolf Hess (divenuto poi un importante personaggio del nazismo) il Mein Kampf. In questo scritto Hitler rese pubblico il suo pensiero politico e il suo progetto di uno Stato basato su un nuovo ordine politico, sociale e razziale.
Il 27 febbraio 1925, tornato in libertà, ricostituì il Partito Nazionalsocialista, sciolto dopo il fallimento del Putsch. Da quel momento sino al 1929 Hitler tentò di darsi una presentabilità a livello internazionale e nazionale, cercando di rendersi gradito agli ambienti industriali proponendosi come difensore della proprietà privata, sfumando in modo molto abile l’aspetto anticlericale del Partito e promovendone una riorganizzazione interna secondo la quale tutto avrebbe ruotato sempre più attorno a lui. Una costante di quegli anni di preparazione fu l’utilizzo di una forte campagna antisemita e antibolscevica, in base alla quale gli ebrei erano visti come i “burattinai del comunismo” che avrebbero voluto dominare il mondo.
La propaganda di queste idee fu affidata a giornali di partito e comizi che, utilizzando toni duri, volgari ed esasperati, avrebbero raggiunto facilmente i ceti più disagiati. Per dare man forte alle proprie idee, il Partito Nazionalsocialista utilizzò anche squadre di picchiatori; nel 1921 nacquero infatti le SA (Sturmabteilungen) e nell’aprile del 1925 le SS (Schutzstaffeln), un corpo paramilitare, ispirato a rigidi criteri di arianità e fedeltà al capo.
La grande crisi economica del 1929 portò un clima favorevole alle idee di Hitler che riuscì ad affermarsi alle elezioni del 1930, successo che crebbe fino a raggiungere il 44 per cento dei consensi alle elezioni del 1933. Divenuto cancelliere, egli eliminò dalla scena politica, in modo apparentemente legale, tutti i suoi oppositori. Il 28 febbraio 1933, infatti, i comunisti vennero messi fuori legge, poiché incolpati dell’incendio del Reichstag (provocato in realtà dai nazisti).
Con le leggi di “degiudeizzazione” del 1933, con cui veniva ordinato il licenziamento e l’esclusione degli ebrei da tutte le funzioni pubbliche, Hitler diede subito prova di mantener fede agli impegni elettorali, ponendo le basi dello Stato razziale e creando nuovi posti di lavoro per gli ariani. Egli aveva vinto le elezioni, infatti, promettendo Arbeit und Brot (pane e lavoro) e la riscossa comune contro i nemici interni ed esterni del Reich. In base a un ordine del 22 marzo 1933 venne ufficializzato per questo scopo l’utilizzo di campi di concentramento con l’apertura di Dachau, dove i primi a essere deportati furono gli oppositori, i Testimoni di Geova, gli zingari e chiunque fosse risultato sospetto al nuovo regime. Nel frattempo erano costanti i soprusi ai danni degli ebrei tedeschi, che venivano descritti dalla propaganda nazionalsocialista come estranei al popolo della “Grande Germania”. Contrariamente a quanto sostenuto dalla propaganda, da anni la comunità ebraica era parte integrante della società tedesca, diversamente da quanto accadeva nell’Europa dell’Est, dove l’integrazione sociale e culturale della minoranza ebraica era progradita più lentamente.
Con le leggi di Norimberga del 15 settembre 1935, Hitler diede ufficialità alle proprie idee antisemite già espresse nel Mein Kampf. Da quel momento gli ebrei divennero ufficialmente cittadini inferiori per legge e nascita. Numerose furono le leggi che scandirono la loro vita “diversa”, come quella per cui dovevano frequentare solo luoghi a loro riservati (esistevano addirittura panchine solo per ebrei) o quella per cui dovevano premettere ai nomi propri Israel, se maschi, o Sarah, se femmine.
Intanto dal 1936, con l’occupazione della Renania, Hitler fece ripartire la macchina bellica tedesca in vista di una campagna di espansione, che mirava a risarcire i tedeschi delle condizioni imposte dal Trattato di Versailles e puntava alla conquista dello “spazio vitale” per il Terzo Reich (il terzo impero tedesco dopo il Sacro Romano Impero Germanico del 962 e l’Impero Tedesco del 1871).
Così, nello stesso anno, accanto alle truppe dello spagnolo Franco e dell’alleato italiano Mussolini, i nazisti presero parte alla guerra civile spagnola. Il 13 marzo 1938 venne annessa l’Austria (Anschluss) e i Sudeti divennero territorio tedesco.
Ma la notte tra il 9 e il 10 novembre venne anche scatenata una vera e propria caccia all’uomo contro gli ebrei, in cui furono bruciate centinaia di sinagoghe, distrutte gran parte delle loro proprietà e uccise 90 persone: dalla quantità dei vetri rotti rimasti per le strade, quella notte fu chiamata “Notte dei cristalli” (Kristallnacht). Da allora ebbero inizio le deportazioni nei campi anche degli ebrei arrestati nel corso delle azioni punitive.
Sin da quei primi anni, quindi, possiamo oggi capire come la Germania nazista combatté due guerre parallele: una contro i nemici esterni, che ebbe inizio il 1° settembre 1939 e sfociò nel dramma della seconda guerra mondiale; l’altra contro gli ebrei, cittadini inermi, secondo le leggi naziste colpevoli di esistere.
Da qui ebbe origine la Shoah, la cui legalizzazione si formulò in tre tappe fondamentali:
1935: leggi di Norimberga;
1939: leggi sull’emigrazione forzata degli ebrei dal territorio tedesco verso i ghetti nella Polonia occupata;
1942: Conferenza di Wannsee.
Questi tre eventi furono scanditi da una serie di provvedimenti burocratici che permettevano a qualsiasi uomo ariano di commettere crimini contro un suo simile pur continuando a considerarsi un buon cittadino, e anzi per questo essere ricompensato dallo Stato.

Preso da www.binario21.org

Ecco qui sotto, un video molto significativo, riguardante la Shoah…

Altri articoli sul 27 Gennaio CLICCA QUI

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23rd

Novità di Windows 7

Ecco un video, preso sal sito di ICTV.IT dove si spiegano le novità di Windows 7…

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22nd

Disneynature

Disneynature è una nuova divisione dell’industria cinematografica della Walt Disney Pictures che si occupa di finanziare e produrre documentari.

Il logo di Disneynature è un iceberg, che ricorda il castello della bella addormentata nel bosco, logo della casa cinematografica.

Il 21 aprile 2008 la Walt Disney ha annunciato ufficialmente l’intenzione di voler produrre, con cadenza annuale, almeno un documentario trattante le tematiche naturali della terra. A questi progetti lavoreranno esperti documentaristi come Alastair Fothergill (capo della sezione Natural History alla BBC) e Jacques Perrin, regista di Microcosmos – Il popolo dell’erba. L’intenzione di volersi cimentare nella realizzazioni di documentari nasce dal crescente interessamento dell’opinione pubblica riguardo l’ambiente. Disneynature diventa quindi una nuova divisione specializzata in documentari per il cinema.

Earth – La nostra Terra

Il primo lungometraggio ad uscire con il nuovo marchio s’intitola Earth – La nostra Terra, di cui il trailer è disponibile in rete da alcuni mesi. Questo primo documentario si occuperà di seguire le migrazioni di orsi polari, elefanti e balene. L’uscita è prevista nelle sale americane il 22 aprile 2009.

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20th

Wordpress TV

Ciao a tutti i visitatori del blog….

volete creare il vostro blog e volete usare l’ormai famossissimo Wordpress, ma non sapete da dove iniziare??? Niente paura da oggi ci viene in soccorso Wordpress.tv.. Potete trovare video su come scrivere, modificare configurare il votro blog.. ma anche i WorldCamp…. Praticamente tutto quello che riguarda, il famossissimo CMS Wordpress.

Non preoccupatevi se il sito è in inglese, i video sono comprensibili….

Che ne pensate di questo nuovo servizio di Wordpress???

LINK AL SITO

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20th

Inizia l’era di Obama..

Con la cerimonia del giuramento alla Casa Bianca arriva il nuovo presidente degli Stati Uniti. Le speranze di tutto il mondo.

ECCO GLI AVVENIMENTI.. DALL’ULTIMO AL PRIMO
20.22 – Il discorso di insediamento del nuovo presidente degli Stati Uniti Barack Obama è per GiorgioNapolitano “una grande emozione e uno straordinario incoraggiamento alla politica”.

19.54 – Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è arrivato nella Sala delle Statue del Congresso dove partecipa ad un pranzo ufficiale con i parlamentari americani e diverse autorità statunitensi, tra cui i membri del proprio governo. Tra i primi a stringere la mano del neo presidente il prossimo segretario del Tesoro, Timothy Geitner.

19.38 – Il presidente Barack Obama “ha tenuto un discorso molto bello, ha lanciato una sfida agli americani, e ha rivolto al mondo un invito alla pace, alla cooperazione, al dialogo interculturale interreligioso”. E’ questo il commento del cardinale John Patrick Foley, Gran Maestro dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, uno dei pochi cardinali americani di Curia, sul discorso di insediamento del neo-presidente Obama.

19.20 -  Dopo i rapporti tesi intrattenuti con Bush, il premier spagnolo José Luis Zapatero ripone “grande speranza e fiducia” nel mandato del nuovo presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

18.54 – Abbraccio fra Obama e Bush e fra le due first lady. Dopo l’ultimo saluto i Bush salgono sull’elicottero presidenziale che porterà il presidente uscente in Texas. (guarda il video del giuramento)

18.41 – Con le note dell’inno nazionale americano si conclude la cerimonia del giuramento. (vedi gallery)

18.40 – Nel discorso di Obama significativi passaggi sul surriscaldamento globale e sulle discriminazioni razziali.

18.26 – Termina il discorso di Obama, con l’invocazione di una nuova “era di responsabilità”, fatta di sacrifici per risollevare le sorti dell’America.

18.18 – Obama: “Dobbiamo metterci in moto per rifare l’America. La nostra forza è nella nostra formazione composita”. Mano tesa al mondo musulmano.

18.12 – Nel suo discorso il presidente americano fa appello agli ideali americani. “E’ arrivato il momento di scegliere una storia migliore”.

18.07 – Obama giura sulla Bibbia di Abraham Lincoln.

CONTINUA A LEGGERE CLICCANDO IL LINK QUI SOTTO

(continua…)

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20th

Co2 Saver: far diventare il computer ecologico

Giusto per fare un esempio, possiamo regolare facilmente le impostazioni di risparmio energetico del nostro PC e, di conseguenza, far diminuire un po’ le emissioni di Co2 che, quotidianamente, si affollano nell’atmosfera terrestre contribuendo alla creazione dell’effetto serra. Per essere più precisi, a portare a compimento la nostra missione ecologica, ci può pensare una semplice toolbar gratuita: Co2 Saver.


Co2 Saver funziona egregiamente su Windows XP/Vista e permette a chiunque, in una manciata di click, di ottimizzare il consumo di energia elettrica del computer, del monitor e degli hard disk diminuendo lo spreco di risorse nei momenti di eventuale inattività.
Certo, anche installando questo programma sulle macchine di tutto il mondo, molto probabilmente, non si otterrebbero risultati globalmente significativi, ma poter leggere ogni santo giorno la quantità di emissioni di Co2 risparmiata grazie al proprio operato (o, per meglio dire, a quello della toolbar) può decisamente essere utile ad appagare la coscienza dei geek più “verdi“.

Non vi resta che provarlo sul vostro desktop e prenotare sin d’ora il vostro diploma da salvatore della Terra.

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19th

Lanciano Vecchio

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LANCIANO VECCHIO

E’ il quartiere più antico della città, è così detto perché qui solamente sorgeva tutto l’antico castello o quel che era rimasto dopo il terribile terremoto del 770 d.c. E’ da qui che la città ripartì e fu ricostruita, come testimoniano le pavimentazioni ritrovate sotto le fondamenta di alcune case e la presenza di una porta a livello dell’antica strada, nella cripta di San Giovanni. Che fosse il quartiere centrale e più importante lo testimoniano, sia l’ingresso alla città, attraverso Porta San Biagio, sia la presenza di cinque parrocchie, una a ridosso dell’altra.
San Maurizio
San Biagio
San Giovanni
San Lorenzo
Sant’Agostino
Oggi di queste chiese, le più antiche di Lanciano, restano solo: S. Biagio, S. Agostino e la torre di S. Giovanni. Le altre non esistono più, con la loro demolizione furono creati slarghi che hanno preso il loro nome.
Presso il largo S. Maurizio si trova l’interessante monumento delle Botteghe medioevali, che sorgeva tra le due più importanti parrocchie dell’epoca. Nicolao doveva essere un mercante ricco e importante per edificare in quel luogo quella solida ed elegante struttura.
La chiesa di S. Maurizio, la prima edificatasi in città, nel 610 d.c., fu dedicata all’ antico  protettore di Lanciano. Andata in rovina, fu ricostruita nel 1580, ma nel 1825 fu definitivamente atterrata. A poca distanza sorgeva la Chiesa di S. Biagio, protettore dei cardalana, che tuttora esiste, e la cui costruzione risale agli inizi dell’ anno mille .

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18th

Windows 7 Wallpaper

In questi giorni, nel mondo dell’informatica, non si fa che parlare dell’uscita del nuovo Windows 7.  Si dice che occupera meno risorse, quindi non ci sarà bisogno di comprare un nuovo hardware ecc… Ma oggi non vogliamo parlare di questo ma dei wallpaper che sono apparsi nella beta di Windows 7….

Questi sono sono solo alcuni degli sfondi che ci sono..  Se li volete scaricare basta che CLICCATE QUI il file è in formato compresso zip di  30 mb…. Scusae il peso esagerato ma sono in alta risoluzione e ne vale la pena!!! :)